Luigi Fantappié

Teoria unitaria del mondo fisico e biologico

Aldo Carotenuto, Giuseppe Arcidiacono: Luigi Fantappié

Nel raccogliere pensieri e parole di due tra i miei più cari amici e maestri scomparsi, ho ritrovato alcuni passi che lo psicoanalista Aldo Carotenuto dedicò a Giuseppe Arcidiacono. I due avevano avuto occasione d’incontrarsi ad alcuni convegni e avevano trovato, l’uno nell’altro, un interlocutore preferenziale verso l’altra metà del mondo: Arcidiacono si era dimostrato sensibile agli argomenti psicoanalitici, così come Carotenuto non aveva fatto mistero delle sue curiosità scientifiche. 

“Ho sempre subito il fascino degli scienziati e per insanabile curiosità, ogni volta che ne incontro uno, non posso fare a meno di chiedere ragguagli ora su questa ora su quella teoria scientifica”, raccontava Carotenuto. “I concetti scientifici – prosegue – di solito finiscono con l’essere applicati e riutilizzati un po’ ovunque, che si tratti di sociologia o di filosofia. 

Anche la psicoanalisi è piena di riferimenti scientifici e non potrebbe essere altrimenti, perché si tratta di concetti che oramai fanno parte del patrimonio comune. Il rischio, pertanto, è l'abuso strumentale. Ogni modello ha un senso all’interno della disciplina che lo ha fondato e diventa molto pericoloso esportarlo altrove senza le dovute conoscenze. Proprio perché non voglio cadere in questo errore, cerco di tenermi informato o di farmi spiegare quello che non capisco”.

“Giuseppe Arcidiacono è stato un maestro tra i più pazienti. Ricordo che aveva preso molto a cuore il mio desiderio di conoscere a fondo la teoria di Einstein e gli iperspazi. Dedicò a questo compito, se vogliamo ingrato, molto entusiasmo: rammento che agitava tre dita verso l'alto – il pollice, l'indice e il medio – come a cercare ispirazione per rendere comprensibile anche a un non addetto ai lavori, quale ero, concetti tanto complessi. 

Alla fine di quella nostra conversazione, io avevo guadagnato qualche informazione in più sul concetto di campo, sul principio di indeterminazione di Heisenberg, sull'entropia, sulla sintropia di Luigi Fantappié e sulla neg-entropia, mentre a lui era toccato un po’ d’inconscio e un po’ di transfert. È stato uno scambio alla pari”.

Sante Di Renzo