Luigi Fantappié

Teoria unitaria del mondo fisico e biologico

L'opera Scientifica di Luigi Fantappié

L’opera scientifica di Luigi Fantappié si può dividere in tre tappe fondamentali:

  1. dal 1923 al 1941 egli si è occupato prevalentemente della Teoria dei funzionali analitici, da lui stesso creata; 
  2. nel 1942 propose la Teoria unitaria del mondo fisico e biologico, che completò nel 1947 con l’introduzione del nuovo concetto di “esistenza totale”, compatibile con i principi della relatività;  
  3. a partire dal 1952 sviluppò la Teoria degli universi fisici, basata sulla teoria dei gruppi, e nel 1954 dimostrò che la relatività ristretta di Einstein risultava caso limite di una teoria più perfezionata, la relatività finale. 

In modo un po’ più dettagliato: 

  1. Teoria dei funzionali analitici. Data la natura molto tecnica di questa teoria, mi limiterò a dare solo qualche breve cenno. I “funzionali” sono stati introdotti da Volterra e generalizzano il concetto di funzione, estendendolo dal caso dei punti a quello delle linee. Iniziate queste ricerche di analisi funzionale, con lo scopo di portare nel campo dei numeri complessi i concetti di Volterra sulle funzioni di linee, Fantappié estese ai funzionali le idee fondamentali delle funzioni analitiche di Cauchy, Riemann e Weierstrass. Giunse in tal modo alla definizione di “funzionale analitico” che gli permise di sviluppare una nuova e geniale teoria, la quale gli procurò fama mondiale. Una delle più importanti applicazioni di tale teoria è la risoluzione esplicita di alcune importanti equazioni della fisica matematica, come quelle di Laplace e di D’Alembert.
  2. Teoria unitaria del mondo fisico e biologico. L’equazione di D’Alembert, che descrive la propagazione delle onde, ammette due tipi di soluzioni, rappresentate rispettivamente da onde divergenti da una sorgente, e da onde convergenti verso una sorgente, posta nel futuro. Alle onde divergenti corrispondono i comuni fenomeni fisici e chimici, prodotti da cause riproducibili e che tendono verso il livellamento (fenomeni “entropici”). Alle onde convergenti corrispondono invece i fenomeni “sintropici” (introdotti da Fantappié), opposti a quelli entropici, e cioè retti da fini, non riproducibili e che tendono alla differenziazione. Questi nuovi fenomeni vengono identificati da Fantappié con quelli più tipici e misteriosi della vita. 
  3. Teoria degli universi fisici. Partendo dalla semplice idea che un “Universo” è un sistema retto da leggi valide per tutti gli osservatori, nel segue che una teoria degli Universi possibili deve essere basata sul concetto di gruppo. Così per esempio, la fisica classica è basata sul gruppo di Galilei e la fisica relativistica sul gruppo di Lorentz, che perfeziona il precedente. A sua volta il gruppo di Lorentz è perfezionabile in modo univoco nel “gruppo finale”, introdotto da Fantappié, cui corrisponde la “relatività finale” che estende la relatività ristretta su scala cosmica.